martedì 20 settembre 2016

Semplice, no?



Succede a: Tati.
“Scusi, io avevo questo buono da spendere entro la settimana scorsa ma me ne sono dimenticato… quindi se io compro i libri oggi e lei mi fa lo scontrino datato una settimana fa posso usufruirne, che ne dice?”
Aspetti, vado di là a prendere la macchina del tempo, torno a una settimana fa, le faccio lo scontrino, torno e il gioco è fatto!
E ho anche smesso di bere il Tererito. Così, per dire…


martedì 13 settembre 2016

Manuale di sopravvivenza per librai durante il servizio scolastico



Per il normale svolgimento delle vostre funzioni vitali munirsi di:
Catetare
Pannolone per adulti
Sali (in caso di svenimento)
Due litri d’acqua
Frutta a volontà
Bustine di zucchero
Caffè
Defibrillatore

Per mantenere la calma:
fiori di Bach
Xanax
Valium
Musica Lounge
Preparazione Yoga (soprattutto per sopportare il telefono che squilla in continuazione)

Non reagite nel caso:
Una signora vi sbuffi in faccia maledicendovi solo perché le fate  notare che la porta dalla quale sta cercando di uscire scassinandola è l’entrata;
ragazzini che vi mandano a fare in culo con sorriso beffardo
Ragazzini che vi salutano con: “Addio stronzi” o “Ciao merde”
Mamme che si strappano le vesti perché il libro ordinato due giorni prima non è ancora arrivato
Persone che ti urlano chelascuolacominciafraduegiorniemiofigliononhaancoraillibrodieducazionefisica
Qualcuno decida di trattarvi come un mocio vileda e poi scriva su facebook che siete maleducati.

Ma se decidete di cambiare vita potete sempre farlo, là fuori c’è un mondo meraviglioso dove tutti hanno un lavoro, le aziende cercano personale, il jobs act ha risolto ogni tipo di problema lavorativo. Ma io confido in voi, amiche e amici librai, perché dovreste desiderare di cambiare lavoro? Voi siete l’ago della bilancia, siete il motore culturale dell’Italia, siete l’anima dell’idea rivoluzionaria che un libro può cambiare il mondo. E ora scusate, devo tornare a farmi insultare.

sabato 10 settembre 2016

Nuovo Blog

Ci pensavo da un po' e alla fine ho deciso di farlo.
Ho iniziato a scrivere un nuovo blog, manterrò anche Cronache dalla libreria, saranno due blog molto diversi. Qui continuerò a raccontare le avventure in libreria.
Il nuovo blog si chiama "A quaranta cambio vita" è un blog intimista, una specie di diario dei pensieri. Lo scrivo perché scrivere è l'unica cosa che mi dà delle certezze. Se volete seguirmi anche sul nuovo blog questo è il primo post:
http://aquarantacambiovita.blogspot.it/2016/09/le-cose-che-non-facciamo.html

martedì 6 settembre 2016

Repetita iuvant



In apertura, sei clienti davanti alla porta, apro, entra il primo:
“Scusi per i libri di scuola?”
“Deve andare alla sala numero cinque, dove c’è il settore di scolastica.”
Cliente numero due, che era subito dietro al cliente numero uno.
“Scusi dove devo andare per vendere i libri di scuola?”
“Alla sala cinque, al banco scolastico”
Cliente numero tre che era accanto al cliente numero due:
“Scusi per acquistare i libri di scuola?”
E così via nei  secoli, dei secoli, amen!